giovedì 18 luglio 2013

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SEL SUI RIFIUTI SOTTO L' APPIA E SULLE DISCARICHE



È stata depositata ieri, mercoledì 17 luglio, l’interrogazione parlamentare, a firma dell’onorevole Arturo Scotto di Sinistra, Ecologia e Libertà ed indirizzata al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, relativa alla delicata situazione ambientale in cui versa il Comune di Sessa Aurunca.
Scotto, nel documento, parte da una cronistoria dettagliata sulla discarica ‘La Selva’, dagli anni ’80 ad oggi, senza tralasciare gli eventi del 2 settembre 2011, ossia del vasto incendio che interessò il sito, portando all’attenzione  del Ministro Orlando anche la questione relativa alla bonifica del sito di stoccaggio provvisorio in località Cotoniera. Il Deputato SEL non tralascia nemmeno gli ultimi fatti accaduti: le indagini della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, condotte dal Gip Caparco, sulla variante Appia, km 160, dove si ipotizza uno sversamento ed occultamento di rifiuti sotto il manto stradale, e le delicate vicende giudiziarie che hanno coinvolto la Sogin Spa.
A sostegno dell’interrogazione parlamentare, Arturo Scotto riporta le due inchieste portate avanti dal giornale 'Interno18.it' e da 'Il Fatto Quotidiano' e chiede di istituire un tavolo Stato-Regione Campania al fine di velocizzare il processo che porti alla bonifica del territorio di Sessa Aurunca e del Garigliano e di velocizzare il processo di istituzione del registro dei tumori in Campania, strumento fondamentale per arrivare ad un dato statistico sull’incidenza tumorale (attualmente sono avviate le procedure per istituirlo in provincia di  Caserta, ma i tempi sono lunghi)."Ancora oggi assistiamo purtroppo alla vergogna di alte cariche dello Stato che attribuiscono l’elevato livello di incidenza tumorale unicamente agli 'stili di vita' malsani che condurrebbe chi vive nei nostri comuni, rifiutando il collegamento tra inquinamento e tumore in maniera quasi religiosa, con argomentazioni simili a quelle di chi nega il nesso evolutivo tra uomo e primate: una rincorsa all’infinitesimale anello di collegamento -  afferma Domenico Palmieri, coordinatore del circolo SEL ‘A. Vassallo’ e membro del coordinamento provinciale, che continua - Appena Sinistra Ecologia e Libertà è entrata in Parlamento, ci siamo attivati affinché le istanze del nostro territorio giungessero all’attenzione dei massimi livelli istituzionali e, come annunciavamo in occasione della manifestazione ‘Appia Pulita’, con l’aiuto di Arturo Scotto, deputato campano di SEL e Coordinatore regionale del partito, abbiamo interrogato direttamente ed ufficialmente il Ministero dell’Ambiente affinché si esprimesse sulla necessità delle bonifiche del territorio Aurunco. Continueremo a lavorare ai massimi livelli su queste e su tutte le problematiche del nostro comune, a partire soprattutto da quelle in cui l’inerzia di questa Amministrazione diventa ogni giorno più pericolosa ed inaccettabile, come sull’urgentissima questione dei lavori al ponte De Cicco".Dello stesso avviso anche il coordinatore provinciale Sel Caserta, Pietro Di Sarno: "Con il duro e appassionato lavoro politico siamo convinti che si possa fare tanto ed incidere anche quando si è  all’opposizione, come abbiamo dimostrato in più occasioni. La federazione provinciale casertana di Sinistra Ecologia e Libertà  è sempre capofila nelle battaglie in difesa delle nostre terre e dell’enorme patrimonio ambientale che custodiscono. Grazie all’organicità  di ogni livello del nostro partito continueremo ad affermarci ogni giorno di più come punto di riferimento per i cittadini di Sessa Aurunca e di ogni altro comune del casertano".
articolo tratto da interno 18

domenica 23 giugno 2013

Il centrosinistra: "La Guardia medica di Sessa non si tocca"

"L’Amministrazione Tommasino ancora una volta conferma la sua debolezza, la sua inadeguatezza e soprattutto il suo totale abbandono al servilismo di “lobby extraterritoriali”. Convinto dagli ormai noti “infiltrati” nella politica sessana, il primo cittadino ha, infatti, firmato un protocollo d’intesa con il Sindaco di Cellole – che stando ai fatti lo sovrasta in bravura e in libertà d’azione – che trasferisce per l’estate la Guardia Medica da Sessa a Baia Domizia, tagliando di fatto fuori dal servizio migliaia di residenti in special modo anziani": interviene così la coalizione di centrosinistra di Sessa Aurunca e continua:
"Negli anni del Centrosinistra, la Guardia Medica a Baia Domizia nei mesi estivi era un servizio aggiuntivo, supplementare e straordinario, che non eliminava quello esistente stabilmente sul territorio nel resto dell’anno. E questa anche oggi sembrerebbe essere la cosa più giusta e sensata, sia per la”Perla del Tirreno” che per il l’intero territorio fino a S. Carlo, a Cascano, a Maiano. Scelta saggia e decisiva anche per evitare che  - resa “sostanzialmente inaccessibile” la guardia Medica per miglia di cittadini - venga intasato il pronto soccorso dell’Ospedale S. Rocco.
Tommasino, invece, cosa fa? Si accorda con il Sindaco di Cellole per chiudere il presidio di Sessa e trasferirlo a Baia Domizia. Che dire? Bravo il Sindaco di Cellole che ci guadagna in tutto. Ma forse proprio per questo Tommasino e i suoi assessori hanno deciso così. Da tempo ormai è tutto chiaro.
Eppure ci piacerebbe sapere cosa ne pensa l’Assessore “fantasma” ai Servizi Sociali, il dott. Ernesto Casale? Le sembra una buona scelta, Assessore Casale, fare in modo che un cittadino di Santa Maria Vologno venga a trovarsi ad una distanza enorme da un presidio così delicato quale quello dell’assistenza sanitaria notturna e festiva? O forse Lei è troppo impegnato ad occuparsi di qualche distributore di benzina, piuttosto che di Servizi ai cittadini? Dovrebbe dimettersi seduta stante, come anche l’Assessore Calenzo, noto esponente del Partito di Tommasino: “Rissa Aurunca”. Dell’Assessore Di Iorio inutile parlare: ormai quello che tocca rompe. Ha mandato in frantumi la maggioranza e i suoi capi non fanno in tempo a tappare le falle che ha già prodotto altre rotture. E’ ormai divisivo per eccellenza. Ora come nel famoso film gira il Comune di Sessa per vendere “la Fontana dei Trevi” a qualche grullo d’occasione. Cittadini, in guardia! l’Assessore sul P.U.C. non ha poteri discrezionali, anzi millantarli è reato e prospettarli è peggio. Ma su questo torneremo.
La Giunta a questo punto ha i giorni contati, ma sta trasformando la sua agonia in una resa totale del territorio. Prima finisce meglio è. Ma intanto Tommasino ci ripensi e recuperi l’errore. La Guardia medica di Sessa non si tocca. Vada all’Asl a garantire che Baia Domizia abbia il suo presidio estivo, ma che questo non alteri i servizi territoriali esistenti.
Se necessario il centrosinistra chiamerà i cittadini a raccolta. Nonostante la loro Amministrazione Comunale, i cittadini dl Comune di Sessa Aurunca sono ancora liberi e sanno ancora difendere il loro territorio, Baia Domizia compresa!"
articolo tratto da" interno 18"

venerdì 7 giugno 2013

Palmieri a Tommasino: "Responsabilità passate sulle opere pubbliche? Si rivolga all’assessore Di Iorio"



Sinceramente credo non interessi a nessuno il vaniloquio difensivo di un Sindaco in difficoltà, che si loda – stando alle sue parole – di considerare l’attività amministrativa “come un gioco”. Non è uno sterile battibecco dallo stile grossolano che interessa noi del circolo SEL “Angelo Vassallo”, e soprattutto non è a me personalmente, o al centrosinistra, che Tommasino deve delle risposte, ma ai cittadini" Commenta così il coordinatore cittadino del circolo SEL “Angelo Vassallo”, Domenico Palmieri, rispondendo alle dichiarazioni del sindaco Luigi Tommasino.
"E’ con senso di responsabilità e spirito costruttivo che richiamo dunque, nuovamente, l’attenzione del Sindaco sul merito delle questioni da noi già sollevate - continua Palmieri - problematiche che nella sua scomposta replica ha evaso totalmente o apparentemente non compreso, forse perché rapito da uno dei suoi frequenti momenti di sonnolenza:

-Ponte ‘De Cicco’: In caso di pioggia insistente, il ponte De Cicco, come inoppugnabilmente video-documentato, risulta inagibile ed estremamente pericoloso. I lavori attendono ancora di essere ultimati, e non si capisce quando, ma soprattutto “se”, ciò avverrà. Dunque: cosa sta facendo Lei ora, signor Sindaco, perché venga salvaguardata la sicurezza dei nostri concittadini? Intende seriamente rispondere che, dopo aver “telefonato” in Provincia, la sua parte sia conclusa? Eppure già una persona che intrattenga una media frequentazione con la Casa Comunale dovrebbe ben sapere che esistono vari strumenti di intervento: noi di SEL le suggerivamo, per esempio, l’opportunità di costituire una commissione d’indagine consiliare, così da verificare il rispetto del protocollo d’intesa più volte richiamato, con il quale l’Amministrazione precedente fece ritornare a Sessa Aurunca la quota dei fondi-ristoro andata alla Provincia(cosa che la sua Amministrazione non è riuscita minimamente ad emulare), e permise tra l’altro la realizzazione dei lavori al ponte. Debbo anche nuovamente ricordarle che per interloquire con l’ente Provincia le sarebbe bastato rivolgersi direttamente al suo (ormai ex) Vice, oltre che all’autorevole esponente di Sessa Domani Fusco, entrambi Consiglieri provinciali, ed anch’essi sordi all’idea di spingere per la costituzione di una commissione d’indagine di livello provinciale sulla gestione dei lavori.

-Porta Cappuccini: Che garanzie può dare sull’adeguatezza, in primis, oltre che sui tempi di realizzazione dei lavori alla Porta Cappuccini? L’Amministrazione come si sta muovendo in merito? Anche qui parliamo di lavori di restauro cui si è giunti grazie ad un finanziamento ottenuto dal centrosinistra, e nello specifico dal PSI in Regione.

-Commissione di Contatto: Non ritiene di dover degnare di una risposta i cittadini, le associazioni, e i soggetti politici tutti che si erano impegnati responsabilmente, insieme a Lei, per la costituzione di una commissione che vigilasse sui lavori di decommissioning alla centrale nucleare? Per quanto tempo ancora continuerà ad ignorare le sollecitazioni che da più parti la richiamano alla responsabilità su un tema che non ha colore politico?

-EX ECA: Riguardo all’abbattimento dell’Ex Eca, poi, Lei ammette clamorosamente di confondere i lavori di “messa in sicurezza” con l’abbattimento tout court di un fabbricato; e abbiamo visto quali conseguenze possa comportare questo suo “giocoso” approccio alle questioni. Dato che sembra conoscere poco la vicenda, è doveroso ricordarle che in data 20 novembre dello scorso anno la Soprintendenza per i Beni Culturali ha inviato all’Amministrazione comunale e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Santa Maria C. V. e al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli una allarmata nota avente per oggetto “Opere illecite e ordine di reintegrazione ai sensi degli artt. 160 e 169 del D. lgs. 42/2004 e mi fermo qui.

Se poi, anzicché rispondere sui temi concreti, le interessasse ancora battibeccare e rivangare responsabilità passate sulle opere pubbliche, la invito a rivolgersi all’Assessore Di Iorio e alla sua formazione politica, che delle amministrazioni da Lei chiamate in causa hanno fatto parte, e per di più con responsabilità dirette riguardo alla gestione dei lavori pubblici” .
articolo tratto da interno
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giovedì 30 maggio 2013

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINATORE CITTADINO DI SEL DOMENICO PALMIERI


Sono stati spesi quasi un milione e mezzo di euro provenienti dai fondi del ristoro e ancora non si capisce quando, e se, saranno definitivamente conclusi i lavori al ponte De Cicco, mentre è sotto gli occhi di tutti il video pubblicato sul giornale online Interno18.it che dimostra, nel caso di una ‘pioggia’ un po’ più insistent...e della media, l’indiscutibile inagibilità ed estrema pericolosità della principale via di accesso alla Città.
Se il Presidente della Provincia Zinzi se ne frega della sicurezza dei cittadini del nostro Comune, il Sindaco Tommasino ha il dovere di intervenire con tutti gli strumenti a sua disposizione”. Ha esordito così, durante la conferenza stampa prevista per questa sera, il coordinatore del circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà ‘Angelo Vassallo’ di Sessa Aurunca, Domenico Palmieri, riferendosi ai fatti accaduti lo scorso 7 maggio.
“Si potrebbe istituire una commissione d’indagine consiliare  che verifichi che sia stato pienamente rispettato il protocollo d’intesa firmato all’epoca dal Sindaco Di Meo e dal Presidente De Franciscis, che chieda alla Provincia ogni atto e documento relativo ai lavori concordati in questione, e verifichi in ultimo se vi siano gli estremi perché il Comune si rivalga per danni nei confronti dell’ente Provincia. In breve, esattamente quanto noi del circolo di SEL “Angelo Vassallo” da tempo chiediamo che venga verificato.

Ma il richiamo alle proprie responsabilità lo rivolgiamo fortemente non solo al Sindaco Tommasino, bensì anche e soprattutto al Consigliere provinciale Fusco e al neo Assessore provinciale Rocco, che hanno una responsabilità diretta maggiore sulla gestione dei lavori, dato che il soggetto attuatore è l’ente Provincia”.Sono in grado, Rocco e Fusco, di far partire invece una commissione consiliare di indagine provinciale? Che verifichi che il risultato dei lavori sia conforme al progetto, ed indaghi sulle eventuali inadempienze e irregolarità commesse nella gestione dei lavori?
D’altronde chi non ha avuto neanche il tempo per sgranchire le ginocchia, appena lasciata una poltrona da vicesindaco, che subito si è dovuto riaccomodare nella giunta provinciale, avrà la forza di puntare i piedi e mettere in gioco la propria poltrona anche in quel consesso, se di mezzo ci sono la difesa della sicurezza e degli interessi legittimi dei suoi concittadini, no?”

“Il dato di fatto, in questo momento, al netto di eventuali ingloriose retromarce, è che il centrodestra a Sessa Aurunca è imploso, la maggioranza votata dai cittadini non esiste più: il Consiglio comunale è in pieno stallo, spaccato esattamente a metà tra chi governa e chi è all’opposizione, ed avvinghiato al solo voto del Sindaco per rimanere a galla.
In queste condizioni, ci chiediamo, è possibile far fronte ai problemi che lacerano le fasce più deboli della popolazione? E’ possibile anche solo pensare ad un’idea di medio termine per lo sviluppo della città?
L’ormai ex maggioranza di centrodestra non è fin qui riuscita a gestire neanche l’ordinaria amministrazione: abbiamo assistito alla furia distruttiva dell’assessore Di Iorio il quale, dopo lo scempio perpetrato ai danni di un edificio storico quale l’ex-Eca, ed i risvolti giudiziari che ne sono conseguiti, condanna alle macerie e all’agibilità ridotta via Taddeo de Matricio; osserviamo l’indecorosa gestione dei lavori all’arco Cappuccini e nel piazzale antistante, altra opera realizzata grazie ad un finanziamento ottenuto dal centrosinistra, che però il Sindaco e l’assessore Di Iorio non sembra abbiano saputo condurre al meglio, dato che non si capisce che fine abbiano fatto le panchine, come mai il monumento ai caduti non vi sia stato disposto, e sembra inoltre mancare una fase di rifinitura e ripulitura del lavoro; e vogliamo parlare della “commissione di contatto” presso la centrale nucleare? Stiamo ancora attendendo risposta da chi, sempre loro: Tommasino e Di Iorio, si era impegnato assieme a noi per costituirla nel più breve tempo possibile”.
Sindaco Tommasino, l’Amministrazione non è un giocattolo e non basta essere delle “brave persone” per fare politica, come suggerisce il grillismo urlante. Prenda atto della dissoluzione della sua maggioranza, dello stallo totale in cui riversa oggi il governo della Città e, se veramente ha a cuore il bene comune, ci eviti una lunga agonia da amministrazione sotto ricatto e ne tragga le conseguenze

mercoledì 29 maggio 2013

Commissione di contatto: il Sindaco batta un colpo


Sono trascorsi ormai più di venti giorni dall’annuncio della costituzione della “commissione di contatto” presso la centrale del Garigliano che dovrebbe monitorare i lavori di decommissioning della stessa, ma nulla è stato fatto e peggio ancora l’amministrazione appare distratta.

Spinte dal fortissimo senso di responsabilità verso la tutela del bene comune e dell’interesse generale, le forze politiche tutte, senza distinzioni di parte ed assieme alle associazioni ambientaliste, hanno assunto l’impegno a svolgere una costante funzione di informazione verso l’intera popolazione e tutti gli enti territoriali interessati a partire dai comuni dell’area aurunca,  e soprattutto a dotarsi di questo strumento di supervisione dei lavori di smantellamento e stoccaggio dei rifiuti radioattivi.

Ad oggi, mentre il Comune di Cellole ha già provveduto alla costituzione della propria commissione, il Sindaco Tommasino e l’assessore competente Di Iorio appaiono impegnati unicamente in litigi politicisti e particolari che hanno corroso la propria maggioranza politica, e che nulla hanno a che fare con l’interesse della comunità.

Dobbiamo credere che il loro interessamento fosse solo di facciata e mirato alla passerella mediatica?

Come forze politiche del centrosinistra invitiamo Tommasino e Di Iorio a svegliarsi e dare immediatamente seguito agli impegni assunti sulla commissione di contatto, illustrando in che modo ed in quali tempi intendono procedere alla sua costituzione. Non è ammissibile perdere tempo su un tema tanto delicato e rilevante, e proprio per questo la minoranza consiliare chiederà con un’apposita interrogazione al Sindaco e all’assessore di risponderne in Consiglio comunale.
 
comunicato stampa

SEL, PSI, PD, Svolta Democratica, Riformisti e Democratici, IDV, Insieme per Sessa, PRC.


martedì 21 maggio 2013

Trapelano le prime notizie...

 
 
 
 
 
 
 
 
Berillio, Cadmio, Tungsteno, Mercurio, Vanatio ed Asbesto (o amianto), questi potrebbero essere i nomi scientifici di alcune delle sostanze altamente tossiche che, sono state interatte sotto il manto stradale (circa 400 metri) della SS Appi...a al Km 160 nei pressi della Centrale nucleare del Comune di Sessa Aurunca. Secondo indiscrezioni trapelate negli ambienti della Procura di Santa Maria Capua Vetere, sembra che le analisi dei campioni di terra prelevati a seguito di carotaggi, abbiano rivelato la presenza di queste sostanze tossiche, usate prevalentemente in aziende che producono acciaio. Ora ci si aspetta che il Gip Caparco che ha emesso il decreto di sequestro del tratto della variante SS Appia, solleciti il giudice titolare del procedimento penale Dott. La Converso ad ordinare l’immediato allontanamento di queste scorie ritenute cancerogene. L’indagine che ha portato al sequestro dell’area, partita più di un anno fa, inizio con degli appostamenti della Polizia Sessana che impegnata in servizi finalizzati ad accertare episodi di estorsioni, scoprirono l’affare del Nord in quanto si sospetta che queste scorie provengano dal nord Italia con particolare riferimento alla Provincia di Brescia. Da parte delle Associazioni ambientalistiche c’è già pronto un piano d’azione, per farsi che l’intera faccenda non venga insabbiata, o vada per le lunghe visto il pericolo a cui vanno sottoposte intere popolazioni. L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha stabilito che il Berillio è una sostanza cancerogena, mentre l’agenzia americana EPA ha stimato che un esposizione a vita, dove siano presenti livelli di berillio può risultare una possibilità su mille di sviluppare il cancro. Contestualmente anche le altre sostanze sono da ritenersi rifiuti altamente tossici e dannosi per la salute. Questa combinazione di elementi, nel caso non venga immediatamente fatta “sloggiare” visto che nelle adiacenze ci sono piantagioni di varie colture, potrebbe arrecare seri danni alle persone tanto da arrivare a stravolgere il loro dna, con la comparsa di patologie tumorali, alterazioni della crescita, infiammazioni del tratto respiratorio ecc. ed altresì la contaminazione delle falde acquifere. Ci appelliamo alle istituzioni affinché si arrivi al più presto ad una bonifica ed ulteriore indagine per appurare se lungo la SS Appia ci siano stati altri interramenti di analoghi rifiuti tossici visto che alcuni lavori sono stati eseguiti anche in altri tratti. Ci si aspetta una risposta esaustiva dalle autorità competenti.
articolo tratto da caizzorinasce

sabato 11 maggio 2013

DOMENICO PALMIERI NUOVO COORDINATORE DI SEL DEL CIRCOLO DI SESSA A.













COMUNICATO STAMPA
"L’Assemblea degli iscritti del circolo SEL “Angelo Vassallo”, a seguito delle dimissioni del Coordinatore Filippo Ianniello, che ha ritenuto conclusa una fase della vita politica del circolo e con essa il suo personale contributo alla guida dello stesso, ha unanimemente nominato nuovo Coordinatore cittadino il ventiseienne laureato in filosofia Domenico Palmieri" Annuncia così il circolo Sinistra, Ecologia e Libertà 'A. Vassallo' di Sessa Aurunca l'elezione del nuovo coordinatore cittadino.
"Già membro del coordinamento provinciale di SEL - aggiunge il circolo - Palmieri è da sempre impegnato nella vita politica e associativa del territorio comunale e provinciale, a partire dagli anni della costruzione della Sinistra Giovanile a Sessa Aurunca, di cui è stato segretario cittadino e coordinatore territoriale, passando per i crescenti riconoscimenti elettorali ottenuti alle amministrative, che lo hanno visto capolista e più votato della lista SEL nel 2011.
“Un grazie a tutti i compagni per la stima che mi hanno dimostrato volendomi alla guida del partito in questa fase delicata, ed un ringraziamento particolare a Filippo Ianniello per il preziosissimo lavoro svolto in questi due anni di coordinamento. Rilanceremo immediatamente un’idea di partito come luogo ed occasione di partecipazione attenta e consapevole alla Politica ad ogni suo livello, mirando innanzitutto ai tanti giovani che sentono l’esigenza di mettersi in gioco e collaborare alla costruzione del bene comune. Coinvolgeremo, ogni volta che lo riterremo opportuno, i parlamentari campani di SEL nelle battaglie fondamentali di questo comune che esigono l’interessamento dei più alti livelli istituzionali per giungere a soluzione. Naturalmente ci sarà il tempo, a breve, a seguito di un chiarimento del quadro nazionale, di affrontare una complessiva fase congressuale nella quale rendere protagonista ed arricchire la nostra proposta politica”, dichiara il nuovo Coordinatore".