mercoledì 31 ottobre 2012
lunedì 29 ottobre 2012
Sicilia, nessun trionfalismo

Trovo imbarazzante un certo tono trionfalistico di chi commenta il voto siciliano omettendo alcuni piccoli particolari. Quando l'astensionismo supera la metà dell'elettorato vuol dire che la politica nel suo complesso è finita in un buco nero. Quando il presidente eletto, a cui faccio gli auguri, è stato votato da poco più del 10% degli elettori siciliani vuol dire che la legittimazione democratica è assai fragile.
Che abbia vinto un'alleanza incentrata sull'Udc non credo rappresenti una storica discontinuità nella Sicilia dei Cuffaro e Lombardo.
Ed è quantomeno risibile immaginare che la vicenda siciliana possa diventare il laboratorio dell'Italia futura. Noi siamo impegnati a costruire una coalizione di centrosinistra che si affermi nel Paese alle prossime elezioni e che sia capace di battere il populismo, e di dare speranze concrete alle giovani generazioni, di segnare un'alternativa reale dopo il ventennio berlusconiano.
Per chi ha scelto la strada della testimonianza e della non compromissione forse il destino era segnato, ma talvolta bisogna avere davvero il coraggio di andare contro la corrente quando la corrente è torbida e melmosa.
Ringrazio Giovanna Marano e Claudio Fava per l'impegno e la passione che hanno messo in questa campagna: il loro è stato un gesto d'amore per la Sicilia.
Ai nuovi governanti toccherà ora chiedere spiegazioni ai vecchi governanti (che magari saranno nella stessa maggioranza) sulla voragine economica, finanziaria e morale in cui si è smarrita la Sicilia.
nichi vendola
venerdì 26 ottobre 2012
Riattivati servizi sociali a Sessa A.
COMUNICATO STAMPA
"Apprendiamo con soddisfazione che dopo mesi di sostanziale inattività, si è finalmente provveduto a riattivare sul territorio il servizio dell’assistente sociale fondamentale per provvedere ai bisogni impellenti delle fasce più deboli della popolazione. Il Circolo SEL “Angelo Vassallo” di Sessa Aurunca - che ha segnalato immediatamente, ovvero fin dal luglio scorso, la gravità della situazione - esprime soddisfazione per la soluzione, pur parziale e temporanea, del problema, e riconosce in tal senso anche l’impegno profuso dall’assessore alle politiche sociali Camillo Di Iorio" Interviene così il circolo di Sessa Aurunca che continua:
"Resta ferma tuttavia la nostra richiesta di procedere nel più breve tempo possibile all’attivazione delle procedure concorsuali e soprattutto alla necessità di inserire nella pianta organica del Comune le due figure professionali di assistente sociale previste dalla normativa vigente. Solo in tal modo sarà possibile rendere meno precaria e provvisoria l’attività in un campo che per noi è della massima importanza in un momento economico e sociale così drammatico. Il Circolo Sel di Sessa vigilerà sulla questione e non mancherà di far sentire la sua voce nelle prossime settimane. Esprimiamo comunque il nostro augurio di buon lavoro alla dott.ssa Luciana Lucca, che saprà sicuramente far fronte con il consueto impegno alle emergenze che non mancano in tale delicato settore"
mercoledì 24 ottobre 2012
E' arrivato l' autunno e i nodi vengono al pettine..
Comune di Sessa Aurunca, a rischio stipendi dei dipendenti. È allarme rosso tra la pianta organica del municipio sessano. Un allarme scaturito da una presunta lettera inviata dal caposettore alle finanze Antonietta Politella al sindaco Luigi Tommasino ed al segretario comunale Achille Gargiulo. Presunta perché nessuna da conferma ma c'è chi giura di averla letta. L'annuncio e scioccante: "non c'è liquidità di cassa per pagare gli stipendi dei dipendenti". Non si conosce con precisione la motivazione ma pare sia dovuto, almeno come lo hanno giustificato, al non incasso delle tariffe Tarsu e del canone idrico. Una voce che è circolata con allarmismo tra le risorse umane del municipio che sono in allerta, così come lo sono i sindacati. In queste ore nelle varie stanze del comune non si parla di altro e c'è chi già sta immaginando una soluzione con l'anticipazione di cassa per evitare che nascano sommosse pericolose.
articolo tratto da Caserta Focus
mercoledì 17 ottobre 2012
Occorreva proprio abbattere....
Una Città ridotta in macerie” esordiscono il Partito Democratico; il Partito Socialista Italiano; Sinistra, Ecologia e Libertà, La Federazione della Sinistra; i movimenti civici ‘Riformisti e Democratici’ ed ‘Insieme per Sessa’ e l’Arci di Sessa Aurunca, che continuano:
“Il Sindaco Tommasino, ancora una volta, ha disatteso le promesse fatte in campagna elettorale. Infatti, nel suo programma si legge testualmente: “In modo prioritario saranno profuse impensabili energie per il risanamento di edifici di pregio di proprietà comunale………..…... Ci si riferisce, per esempio, al complesso ex ECA per un suo pregnante utilizzo sociale (scuola musicale, ospitalità pazienti portatori di handicap, spazi per giovani e/o bambini, ecc.).
Belle parole (e tali resteranno!) - continuano - considerato che una parte dei locali dell’ex ECA è stata abbattuta e non se ne conosce ancora né la motivazione né chi ha ordinato tale demolizione!! Ad una precisa richiesta del consigliere Ciro Marcigliano, che si è recato agli Uffici preposti per visionare gli atti e riceverne copia, ad oggi, ancora non è stato esibito alcun documento!!
Restano, dunque, un mistero le motivazioni che hanno indotto il Sindaco Tommasino a tale drastica scelta. E allora:
- Chi ha firmato l’ordinanza di abbattimento? E da chi è stata richiesta?
- I vigili del fuoco, intervenuti per la circostanza, hanno disposto la “messa insicurezza” e, come tale, un puntellamento oppure hanno disposto concretamente l’ “abbattimento” della struttura?
- E’ stato sottoscritto un piano tecnico per abbattere la struttura dell’EX ECA?
- E’ stata avvisata la Soprintendenza essendo un bene artistico vincolato?
- Atteso che esistono i motivi di somma urgenza, chi pagherà? Da quale capitolo di spesa si attingerà?
- L’Amministrazione sa che, anche in caso di somma urgenza, va seguita una procedura e che la legge non può essere discrezionale?
La conservazione e la valorizzazione dei beni culturali restano uno degli obiettivi del centrosinistra e perciò non possiamo, in alcun modo, accettare una simile scelta che non tiene conto né del valore della struttura né del significato storico e culturale che essa rappresenta.
Se poi ai problemi di ordine culturale si aggiungono quelli legati ad un evidente problema di viabilità dovuto all’inizio pressoché simultaneo di tanti lavori nel Centro Storico (tutti programmati dalle vecchie amministrazioni di centrosinistra, ovviamente!) ed ora anche all’interruzione al traffico di Via De Matricio, appare ancora più improvvida, improvvisata e priva di senso la scelta di abbattere la struttura dell’EX ECA che, non solo si trova nel Centro Storico di Sessa Aurunca, ma si pregia anche di un documentato valore artistico.
Forse, l’unica cosa che c’è da “abbattere” nella nostra Nobile Città – concludono - è l’Amministrazione Tommasino che evidenzia, ogni giorno di più, un palese distacco dalle problematiche dell’intero territorio comunale”.
Reazioni anche dal circolo Legambiente di Sessa Aurunca ‘Alfredo Petteruti’: “ “A.G.P.(Ave Gratia Plena)” 1595. Questa data ancora si legge su un portale, testimonianza di un edificio preesistente a quello del XVIII secolo, noto come ex ECA, annesso alla chiesa dell’Annunziata. Il portale, per ora, è scampato all’abbattimento cui sono stati sottoposti i resti dell’ex ECA e, ci auguriamo che venga salvato. Il saluto alla Vergine oggi affonda sotto un mantello di calcinacci, perché………” Commenta Giulia Casella che continua:
“C’era una volta, anzi c’erano, tre progetti.
Il primo risalente alla fine degli anni ’80 con l’amministrazione Consales, quando l’assessore ai Lavori Pubblici Emilio Galletta presentò il progetto di un teatro da costruire proprio in quell’area. Il progetto, approvato dalla Regione Campania, ottenne un finanziamento di £ 1miliardo e 500 milioni. Ma l’ingegnere capo ritenne di dover utilizzare le somme stanziate per rafforzare le fondamenta con palificazioni adeguate che sarebbero dovute servire a sostenere la struttura progettata.
Il secondo risalente al 2006-07 con l’amministrazione Meschinelli. Nella Sala Consiliare venne presentato il progetto di un auditorium. Bellissimo anche questo progetto al quale l’assessore regionale Di Lello, presente alla manifestazione con il consigliere regionale Oliviero, assicurò un finanziamento di oltre un milione di euro annegato miseramente in un conflitto sorto con la Soprintendenza.
Il terzo, noto solo come una manifestazione d’intenti del sindaco Tommasino che, nel suo programma scriveva di voler profondere impensabili energie per l’utilizzo sociale dell’ex ECA come scuola musicale, ospitalità di portatori di handicap, spazi per giovani e bambini ecc.
Questo di tanta speme oggi mi resta, dopo decenni di attesa. Ed è, purtroppo, una storia che si ripete come quella del centro sportivo di via Fasani, o quella della struttura del monastero di S. Stefano.
La miopia sta nel non sapere, o volere, ravvisare nella tutela del nostro patrimonio architettonico, archeologico, naturalistico, agricolo quello che è il solo volano di una economia di alto valore culturale oltre che occupazionale che, questa si, darebbe luogo a quella crescita di cui tanto si parla senza che nessuno abbia il coraggio, la fantasia, l’immaginazione per realizzare una svolta epocale.
L’estrema offesa - conclude Casella - sarebbe quella di voler creare, nell’area abbattuta, un parcheggio, come ventilato da qualche parte, e dare così spazio, è il caso di dire, all’eterna supremazia delle macchine e non all’uomo e ai valori culturali di cui è portatore”.
articolo tratto da interno 18
Sessa Aurunca. Primarie, nasce il comitato Sel a sostegno di Vendola
Si inizia a respirare aria di primarie anche a Sessa Aurunca. Si è costituito ieri sera, presso la sede di piazza XX Settembre, il comitato del circolo ‘A. Vassallo’ di Sessa Aurunca che supporterà la candidatura del segretario nazionale di Sinistra, Ecologia e Libertà alle primarie 2012.
“L’incontro – commenta il coordinatore cittadino del circolo ‘A. Vassallo’, Filippo Ianniello – vuole essere un’anticipazione delle iniziative che il partito ha intenzione di assumere per rilanciare, anche sul territorio, la proposta che vede Vendola candidato alle primarie. ‘Oppure Vendola’ sta a significare il nostro giudizio in una panoramica desolante della politica. La proposta di Vendola presidente si presenta come l’unica reale alternativa non solo di acquisire il consenso di chi spera e crede nella possibilità del cambiamento ma anche per evitare ipotesi sciagurate che vedono la replica del governo “tecnico” che, a nostro giudizio, ha assunto e continua ad assumere decisioni discutibili. Crediamo che il Paese abbia bisogno di una svolta incentrata su tre principi fondamentali: lavoro, ambiente, diritto.
Un filosofo parlava di etica della responsabilità, noi sentiamo forte la responsabilità verso le future generazioni che possa garantire loro il diritto primario al lavoro, il che significa possibilità di autentica partecipazione e libertà; diritto a vivere in un ambiente sano, pulito all’interno di un progetto economico e di sviluppo sostenibile; diritto ad esercitare scelte fondamentali per la vita di ciascuno di noi dal fine vita alla scelta di voler convivere con le persone alle quali ci si sente affettivamente legate”.
“Crediamo – continua Ianniello – che le primarie non siano una battaglia da combattere all’interno del centrosinistra ma si auspica ad un confronto leale e democratico tra idee e progetti che intendono correre insieme alla grande sfida.
La sottoscrizione della ‘Carta di intenti’, che parte dai tre leader dei partiti che hanno aderito a tale coalizione, deve rappresentare una piattaforma comune dentro la quale l’eventuale auspicabile successo di Vendola alle primarie, potrà dare maggiore forza e consistenza a valori e progetti che una sinistra innovatrice è tenuta ad offrire a tutti gli Italiani”.
Cascano, San Castrese, Lauro, Piedimonte, San Carlo, Carano e Sessa centro: queste le tappe già indicate dove il circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà di Sessa Aurunca si recherà nei prossimi giorni per la campagna elettorale nelle piazze del Comune. Il comitato sarà promotore anche per Cellole e Roccamonfina.
articolo di: G. Lettiri da "interno 18"
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